WASP NEST CHARLIE

Il 10 e l'11 ottobre si è tenuta la terza edizione di Wasp Nest nel Comune di Forgaria nel Friuli (UD), evento no-score a pianificazione libera organizzata dal Soft Air Tergeste, in collaborazione con gli Orsi Wargame di Udine e VEGA KAMPFGRUPPE. Lo scenario proposto sviluppava quello dell'edizione dell'anno scorso: una PMC prendeva il controllo dell'area di Monte Prat, finanziandosi con attività illecite, e opprimendo la popolazione locale. A seguito delle azioni dell'anno precedente la dislocazione delle installazioni era più nascosta e la guardia era tenuta molto più alta.

Alle squadre era richiesto di fornire informazioni sulla natura delle installazioni, di eliminare elementi-chiave con tiro selettivo, piuttosto che sabotare o compiere azioni dirette su obiettivi considerati paganti. Anche quest'anno avevamo preso contatti per fornire ai partecipanti la possibilità di infiltrarsi in elicottero, scegliendo le zone di atterraggio e successivo prelievo in modo che fossero più adatte alla loro pianificazione.

Se c'è un'entità che protegge i soft gunner, diciamo che non ci è propriamente amica. Infatti anche se avessimo raggiunto la quota minima di partecipanti per far alzare gli elicotteri, il tempo ci sarebbe stato avverso ( all'infiltrazione c'era certamente una visibilità ben sotto al chilometro e mezzo, e quindi inferiore ai parametri di sicurezza).....ciò non toglie che anche questa edizione della WASP NEST ci abbia portato diverse soddisfazioni, e spero abbia portato divertimento a quelli che, in vario modo ci hanno supportati (in primis VEGA KAMPFGRUPPE e ORSI WAR GAMES di Udine). Un ringraziamento speciale alle Autorità Comunali che anche quest'anno ci hanno supportato nella preparazione di quest'evento.

Quest'anno abbiamo aperto le iscrizioni all'interdizione (nella BRAVO erano ad invito) e la cosa ci ha impressionato positivamente. Infatti a parte alcuni clubs di cui conoscevamo le capacità, ci ha fatto veramente piacere constatare, che il livello medio dei clubs si è elevato notevolmente.

Il campo era diviso in 4 settori operativi:

Ogni settore aveva un campo FIR (Forza Intervento Rapido) non noto alle squadre d'interdizione, che aveva il compito di dare supporto agli obiettivi di settore, che potevano essere due o tre posti all'interno di aree di ricerca dell'ampiezza di un centinaio di metri detta AREA SEARCH. Tali obiettivi potevano essere ricogniti, fatti segno di azioni dirette, demoliti con il posizionamento di panetti esplosivi e, dulcis in fundo, la possibilità di effettuare tiri selettivi (sniper) su ufficiali, riconoscibili perché indossavano un capellino da baseball bianco, se erano su obiettivo, cachi se erano all'interno di un campo FIR.

Cito alcune azioni che ci sono rimaste impresse, non me ne vogliano gli altri:-):

Certamente ci sono state anche molte altre azioni degne di menzione ma a tutt'ora non ne sono a conoscenza.

Alla fine, prima del pranzo c'è stato il momento che per noi è il più significativo cioè il debriefing finale. Trattandosi di un evento senza punteggio è importante raccogliere feedback da parte dei partecipanti sul gradimento e/o sulla comprensione dei fini della manifestazione. Quello che chiediamo sono degli interventi tecnici, ovvero le osservazioni su quelle che sono state le difficoltà delle squadre in interdizione, quali erano le loro aspettative e in quali comparti si deve intervenire per offrire un evento migliore, e non il resoconto su singoli episodi e scontri, per i quali apriamo sempre un thread nei forum.

Non essendoci classifica il premio è sempre l'arricchimento del proprio bagaglio di esperienze, ma è chiaro che squadre che provengono da realtà diverse, come tornei combat, pattugliamento ecc, possono dare importanza ad aspetti che noi consideriamo superati o che "appesantiscono" lo svolgimento dell'evento. Come in altri eventi di questo genere si fa molto affidamento sulla maturità del club partecipante, quindi non ci sono arbitri, finestre d'ingaggio, punteggi e quant'altro. E' chiaro che per chi si avvicina per la prima volta al nostro modo di organizzare tornei tutto ciò possa essere disorientante, quindi è fondamentale un confronto per permettere di far capire ai club la nostra filosofia, lasciandoli liberi di scegliere se fa per loro o no.

Naturalmente non possiamo fare a meno di ringraziare tutti i club che hanno partecipato in controinterdizione, che hanno dato una formidabile prova di resistenza e spirito di sacrificio nel nome della buona riuscita dell'evento, continuando i turni di guardia e pattugliamento anche sotto la pioggia battente.

Voglio citare specificamente alcuni nostri soci per un risultato personale che hanno conseguito: giocano da meno di un anno ma si sono già assunti la responsabilità di gestire un obiettivo! Sto parlando do PAP, MAURY, MARCO, Federico, LAW e HALO, sappiate che siamo fieri di voi, ragazzi!!!!!

Citando un pò di numeri, circa 300 partecipanti, 5 jeeps ( 2 ci hanno dato buca all'ultimo momento), due elicotteri pronti al go, ma poi rimasti a terra, 10 obiettivi, un temporale notevole durante la notte ed un pranzo di coesione che era uno spettacolo!!!! Alla prossima RAGA!!!!

Team in interdizione

  1. Katana Treviso
  2. XIII Legione Treinto
  3. 22° SAS Rescue Team
  4. Legione X Udine
  5. Stingers Besozzo
  6. I Centuria Torino
  7. Dirty Dozen
  8. MAST Battipaglia
  9. SAV Genova
  10. MSP Bologna
  11. GTS Rovigo

Club in controinterdizione

  1. Sentinelle del Mincio Mantova
  2. Thanatos
  3. GTP San Remo
  4. Barbari Udine
  5. Naonian
  6. Hellraisers SAS Modena
  7. XXX Legio Treviso
  8. Black Seals Roma
  9. Spartans Cagliari
  10. Gruppo Aquila Vicenza
  11. Brigata Cisalpina Milano
  12. Dirty Dozen Padova
  13. Orsi Udine
  14. Mercenari Lecco
  15. Brigata Bengasi Verona
  16. LGM Milano

Mauro TUSCO Bressan SAT 1iC