TWIN STRIKE III


Debriefing Twin Strike III, comando schieramento BIANCO.



Avendo chiara l'importanza di avere al più presto informazioni sullo schieramento nemico, fin dalla fase di pianificazione ho chiesto alle Special Forces (6 operatori dei Tommy Gun) di preparare un piano che permettesse loro di setacciare in modo efficace la metà campo avversaria. Mi informarono che si sarebbero divisi in coppie e che ciascuna coppia avrebbe battuto una frazione pari ad un terzo del territorio azzurro.

Ciononostante, sin da subito (7:30 inizio gioco), fu disposto affinché la compagnia di movimento (al comando di Milko) si posizionasse nel quadrante F8 ed il plotone mortaio (al comando di Maury) nel quadrante C8, entrambi con compiti di ricognizione oltre il confine di schieramento. L'intento era quello di formare, assieme ai presidi dei campi CS1, CS2 e CS3, una barriera ideale alle incursioni azzurre.

L'ordine mal recepito invece, determinò il posizionamento nel quadrante C8 di entrambe le formazioni, lasciando di fatto scoperto il quadrante F8. Ma non tutti i mali vengono per nuocere perché in brevissimo tempo fu individuato e poi conquistato l'obj nemico F, consentendo alla compagnia mobile di penetrare in profondità nel settore avversario.

A quel punto il plotone mortaio venne dirottato più a nord, lungo il confine, allo scopo di perlustrarlo e di occupare quel quadrante F8 ancora pericolosamente aperto, e dove infatti gli uomini di Maury ebbero il loro battesimo del fuoco. Intanto stavano giungendo le prime segnalazioni di presenze avversarie in prossimità dei nostri obj più arretrati, segno che le Special Forces azzurre erano penetrate in profondità.

La più preoccupante era quella relativa al nostro comando di compagnia CC1 (al comando di Law) che mi indusse a spostare il plotone mortaio in suo supporto e difesa. Un primo contrattacco azzurro sul loro obj F venne nel frattempo respinto, cosa che li portò a doverlo riconquistare con l'impiego del mortaio. Finalmente incominciarono ad arrivare i primi risultati dall'azione recon delle Special Forces con l'individuazione degli obj nemici A e D (erano più o meno le 9:30).

L'entusiasmo però si spense molto presto, l'HQ subì una ricognizione ed uno scontro a fuoco, finito a nostro a vantaggio, ma che lo compromise ormai definitivamente. Se da una parte i plotoni al comando di Law conquistarono facilmente l'obj A, dall'altra la compagnia mobile di Milko, subite pesanti perdite a ridosso dell'obj D, si prodigò in un secondo tentativo di conquista ma senza giungere al successo voluto.

Decisi quindi di effettuare un cambio, sganciando i plotoni al comando di Billo dai presidi del settore a sud-est, rimpiazzandoli con quelli di Milko che avevano operato sino a quel momento. Contemporaneamente affidai al plotone di Maury la sua prima missione con il mortaio; dapprima i colpi furono indirizzati sull'obj F, portando la sua conquista, e poi sull'obj D con lo stesso risultato.



La situazione volgeva decisamente a nostro vantaggio mentre l'iniziativa avversaria era pressoché inesistente anzi, mi venne segnalata l'individuazione e l'eliminazione del plotone mortaio nemico a ridosso del nostro CS4. Inoltre un debole tentativo di conquista di CC1 venne fermato senza difficoltà. Ma ecco il momento tanto temuto, il mio HQ fu attaccato e rapidamente distrutto dalla compagnia mobile azzurra.

Nello stesso momento un distaccamento dei Thanatos in esplorazione avanzata, mi comunicò di essersi imbattuto nel comando di compagnia B e, trovandolo scarsamente difeso, l'aveva conquistato facilmente. Il morale tornò alto. La situazione per gli azzurri si trovò al limite dello scacco matto avendo perso praticamente tutto tranne un comando di compagnia e l'HQ, le cui posizioni mi erano ancora ignote.

Poco dopo però le Special Forces mi contattarono per darmi proprio quello che mi mancava, la posizione del comando di compagnia E; fui pronto allora a dare scacco matto. Richiamai il plotone mortaio per affidargli l'ultima e decisiva missione che ci avrebbe portato alla vittoria. Le Special Forces mi comunicarono infine la posizione inequivocabile dell'HQ azzurro; a questo punto, con i tasselli tutti al loro posto, potevano focalizzare tutta la loro attenzione su di esso.

Ma la reazione avversaria non tardò a farsi sentire; un massiccio contrattacco ci costrinse a cedere dapprima il comando di compagnia B, poi l'obj A, ed ancora l'obj D. Il mio HQ subì un secondo attacco, questa volta dalle Special Forces azzurre che lo annientarono nuovamente. Quindi il contrattacco spettò a noi; riprendemmo A ma venimmo respinti su B e D.

Subimmo inoltre un pesante attacco al nostro comando di compagnia CC1 che non resistette molto. La situazione in poco tempo si capovolse diventando disperata. Perdetti tutto il settore di sud-est ma ormai Maury con il mortaio furono a ridosso di E. Mentre le forze di Billo stavano tentando il possibile per riconquistare CC1, il plotone mortaio conquistò E, lo presidiò e fermò ogni assalto fino alla fine del gioco.

Subimmo ancora un colpo di mortaio su A ma il plotone nemico venne annientato prima del secondo colpo. Le Special Forces abbatterono il comandante azzurro con un tiro sniper da fuori dal perimetro del campo di gioco, quindi il punto resta da verificare. La partita si concluse con un obj di vantaggio per lo schieramento bianco.

Come ho già detto per le precedenti edizioni, il nostro intento non era certo di vincere o di perdere, volevamo soprattutto che ognuno di voi avesse modo di divertirsi e di giocare. Non sempre è stato così ma abbiamo fatto il possibile.

Nereo "NERO" Comandante schieramento BIANCO